Patrizia Bertelli: «Cooperazione sociale parte lesa nel processo Mafia Capitale»

«La cooperazione sociale ferrarese condivide la scelta di Legacoopsociali di costituirsi parte civile nel processo Mafia Capitale ed esprime soddisfazione per la decisione del Tribunale di Roma di accogliere la richiesta avanzata». Con queste parole Patrizia Bertelli, referente di Legacoop Ferrara per il settore delle sociali, commenta una decisione che «rimarca con chiarezza la nostra posizione sulla vicenda». Quella di Legacoopsociali è una delle 23 richieste di costituirsi parte civile ammesse, tra le 65 presentate.
«La decisione del Tribunale legittima quanto sosteniamo dall’inizio – prosegue Bertelli – ovvero che le cooperative sociali che operano nel rispetto delle leggi e delle proprie finalità sono parte lesa in questa vicenda. Il danno reputazionale subito dalle cooperative serie è incalcolabile». Proprio per questa ragione, conclude Bertelli, «è fondamentale il nostro impegno a far chiarezza e a favorire le opportune distinzioni, per evitare che venga criminalizzato il lavoro di migliaia di cooperatori che operano nei servizi sanitari, educativi, sociali e assistenziali e costituiscono la spina dorsale del nostro welfare».