Mastro Pilastro in Comune a Bologna

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I ragazzi di Mastro Pilastro a Palazzo d’Accursio, Bologna, accolti dall’assessore Malagoli per una visita e un incoraggiamento per il futuro.

Il 24 marzo è stata una giornata speciale per i soci di Mastro Pilastro, la futura cooperativa di comunità che la cooperativa Camelot ha contribuito a creare al Pilastro, nell’ambito del Cantiere Comunità del Progetto Pilastro 2016 attivato dal Comune di Bologna.
L’assessore alle politiche abitative del Comune di Bologna Riccardo Malagoli, anche lui pilastrino, come pure il sindaco Merola, ha invitato i ragazzi che stanno vivendo questa esperienza pilota, a visitare la sede del palazzo comunale per vedere di persona dov’è stata presa la decisione di riqualificare il loro rione e dare il via a tutte le attività che li vedono protagonisti.

Nella Sala del Dentone, Malagoli ha ripercorso assieme a Mastro Pilastro le opere realizzate a fronte dell’investimento di due milioni e mezzo stanziato dall’amministrazione. Dal rifacimento delle facciate dei condomini Acer, all’illuminazione stradale, fino alla nuova Arena Parco Pasolini che ospiterà gli spettacoli all’aperto della città metropolitana. Un patrimonio che, ha ricordato Malagoli, viene affidato agli abitanti affinché ne abbiano cura e lo rendano vivo.

Al centro dell’incontro, l’esperienza innovativa avviata da Mastro Pilastro, di cui Malagoli si è detto orgoglioso, e che è presa ad esempio anche all’estero, perché, a differenza di altre esperienze analoghe, ha l’obiettivo di autosostenersi, legandosi ad un’agenzia di sviluppo.

Mastro Pilastro è un gruppo di abitanti del Pilastro che, grazie al lavoro di mediazione sociale della cooperativa Camelot, si è unito per lavorare assieme e proporre al quartiere lavori manuali, come manutenzione del verde, traslochi e imbiancature, ma anche servizi agli anziani e alle persone fragili, come accompagnamento per esami e commissioni, pulizia della casa e consegna della spesa.

La cooperativa, ha ribadito Malagoli, dovrà avere uno spirito imprenditoriale e gestire al meglio gli stabili che il Comune ha messo loro a disposizione fino al 20150: i due negozi Acer di via D’Annunzio, la casa colonica di via Fantoni e i sei ettari di terreno. Un progetto ambizioso, ma che può concretamente dare un’opportunità ai cittadini e riqualificare l’intero quartiere.

Da parte loro, i ragazzi di Mastro Pilastro hanno espresso la loro soddisfazione per essere parte di questo percorso, pur con le sue difficoltà, e l’intenzione di mettersi in gioco per fare in modo che il percorso dell’associazione, porti presto alla cooperativa di comunità e possa funzionare e creare opportunità per chi vive il Pilastro. Poi la visita al Consiglio Comunale e l’emozione di sedere sulle sedie di un’istituzione che compie 900 anni.

Per richiedere i servizi di Mastro Pilastro, contattare il 370 336 9974 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

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