I rifugiati diventano autonomi grazie alle aziende ferraresi

Oggi (venerdì 4 dicembre) nella Sala dell’Arengo presso la residenza Municipale di Ferrara, sono state premiate le tre aziende del territorio che, nel 2014, hanno assunto a tempo determinato o indeterminato persone svantaggiate, nell’ambito del progetto di rete denominato “Patto per Ferrara: dall’accoglienza all’autonomia”.

Il premio si chiama “Cittadinanza sociale d’impresa” e le attività che se lo sono meritato sono la Vassalli Bakering del settore produttivo alimentare, la Pulibrillant s.a.s. del settore pulizie e l’Officina Meccanica Casazza del settore metal-meccanico.

Quest’ultima è l’azienda di Pontelagoscuro che ha assunto Asad Sarwari, un profugo afgano, ora titolare di protezione umanitaria, che ha vissuto nella casa di accoglienza di Valleluga gestita da Camelot. Graze al lavoro di Vjollca Delia, tutor per Camelot degli inserimenti lavorativi, Asad ha dapprima svolto un tirocinio di 12 mesi e successivamente è stato assunto dalla stessa azienda con un contratto di apprendistato di 5 anni dal mesi di agosto 2014.

“Lo abbiamo tenuto con noi perché è un bravo ragazzo – afferma Ronny Casazza, il titolare della ditta di manutenzione di impianti industriali – ora sta imparando a saldare, impara e migliora ogni gorno”.

“Ho sempe desiderato lavorare come operaio meccanico – dice Asad – ora sono uscito dal progetto SPRAR, vivo da solo e mi mantengo grazie a questo lavoro”.

“E’ una grande soddisfazione quando i nostri percorsi di inserimento lavorativo culminano con l’assunzione. Significa che siamo riusciti a far capire il valore delle persone e il prezioso contributo che possono dare alle attività produttive del territorio”, afferma soddisfatta Vjollca Delia di Camelot.

Il progetto è promosso, già dal 2005, dal Comune di Ferrara, in collaborazione con la Provincia di Ferrara e prevede un accordo tra Enti Locali, Azienda USL, Camera di Commercio, Associazioni Datoriali e Sindacali, Terzo Settore, al fine di sensibilizzare le imprese e sostenere quelle che accolgono e assumono persone svantaggiate.
Il senso e la finalità del progetto è di promuovere l’inclusione e l’autonomia delle persone svantaggiate, tentando di superare l’approccio assistenzialistico e di ridurre i costi sociali, psicologici, economici, per le persone stesse e per la comunità intera.
Tramite lo strumento del tutoraggio in stage e del tirocinio, si consente l’inserimento lavorativo nelle imprese delle persone svantaggiate, che vengono accompagnate e sostenute sul posto di lavoro verso l’autonomia professionale e personale.

Alla cerimonia di premiazione erano presenti gli assessori comunali alla Salute/Servizi alla Persona Chiara Sapigni, al Commercio/Fiere e Mercati Roberto Serra e al Lavoro/Attività produttive Caterina Ferri, Vittorio Bovi della Camera di Commercio di Ferrara, Francesca Balboni dell’ufficio Politiche del Lavoro della Provincia di Ferrara, i neo assunti e i rappresentanti delle tre aziende premiate.

Maggior informazioni sul Progetto “Patto per Ferrara: dall’accoglienza all’autonomia” sul sito Cronaca Comune [clicca qui].