CRE comunali: giocare per crescere

Chi pensa che il Cre, centro ricreativo estivo per bimbi dai 6 ai 14 anni, sia un mondo a parte dove i bimbi vivono sospesi dalla realtà che li circonda, non ha conosciuto i centri ricreativi comunali gestiti da Camelot per conto del comune di Ferrara nelle scuole Poledrelli, Cosmé Tura e Matteotti. Quest’estate le proposte dei Cre si sono arricchite di nuovi giochi e attività sempre più al passo con i tempi.

I bimbi che frequentano il Cre della scuola Matteotti, per esempio, hanno esplorato la zona Krasnodar con gli educatori coordinati da Stefania Puddu, per intervistare gli abitanti su abitudini, qualità della vita e della convivenza. Lo scopo è realizzare un piccolo report sul quartiere per il giornalino del Cre. Un modo per interagire con il mondo attorno, le sue problematiche e le sue necessità, ma in forma di gioco con gli amici.
Un’altra attività introdotta quest’anno è il 118 bimbi, una lezione di pronto soccorso tenuta dagli operatori del 118 territoriale che insegna ai bimbi come comportarsi in caso di malore di qualcuno vicino a loro. L’intento principale è sensibilizzare i bambini oltre che sulla tematica del primo soccorso, anche sull’importanza dell’aiuto all’altro.

Alla scuola Poledrelli, Francesca Bonazza e il suo staff per i bimbi che frequentano il Cre hanno ideato un gioco di ruolo ispirato alla serie tv Survival, che consiste nell’immaginare di essere dei superstiti che devono sopravvivere grazie ad un kit di oggetti, alcuni dei quali inutili. Quale sarà l’oggetto che permetterà di salvarsi? La risposta sta nella collaborazione con i compagni, oltre che nell’ingegno e nella creatività.
O ancora il giardino della scuola si trasforma nel parco di Jurassic Park, dove in una caccia al tesoro, bisogna orientarsi grazie ad una mappa per essere i primi a trovare il reperto del dinosauro.

Alla Cosmé Tura invece quest’anno, si rispolvera un grande classico, in versione ecofriendly: l’intramontabile minigolf, ma realizzato con materiali di recupero. Le mazze sono di legno e cartone e le palline sono quelle leggere (e indolori) del ping pong.
Poi c’è invece un gioco completamente nuovo che prende spunto dal programma Cucine da incubo: quattro squadre di bimbi con capo chef e camerieri devono preparare il pranzo, allestire la sala e imbandire la tavola per ricevere gli educatori in veste di clienti. I manicaretti saranno preparati con foglie, legnetti, terriccio e tempere, ma dovranno avere un aspetto invitante e dei nomi creativi, in base ai quali verranno valutati e premiati con finte banconote di carta che serviranno ai vincitori per migliorare sempre di più il servizio. Il senso del gioco è che essendo una squadra si deve puntare sulla cooperazione, non deve emergere il singolo, ma ognuno deve collaborare al risultato finale per riuscire a vincere.

Alberto Carpanelli che coordina il Cre racconta che gli educatori si divertono come matti ad ideare i giochi e questa passione poi arriva anche ai bimbi che “si divertono al punto che alle 17,30, non vogliono mai andare a casa. Sono 15 anni che faccio i campi estivi e ho capito che il segreto non è solo ideare attività sempre nuove ed appassionanti, ma anche lasciare loro un po’ di libertà per giocare con le loro regole. Sono abituati tutto l’anno ad avere tante attività programmate come la piscina o la palestra. Per loro questa deve essere una vacanza, per cui devono sentirsi bene, ed è importante chiedere anche a loro cosa vogliono fare”.

Il 31 luglio al parco urbano di Ferrara si terrà la grande festa finale di tutti i Cre comunali gestiti dalla cooperativa Camelot. A partire dalle 18, alla presenza dei rappresentanti dell’ Istituzione dei Servizi Educativi del Comune di Ferrara e della Cooperativa Camelot, ci saranno danze e giochi che coinvolgeranno i bimbi, ma anche gli adulti.
Siete tutti invitati!