COMUNICATO STAMPA

Accogliamo con favore l’applicazione delle recenti linee guida dell’Anac per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e a cooperative sociali. La procedura di gara mette al riparo noi per primi dalle accuse che ci vengono quotidianamente mosse e garantisce a tutti quella trasparenza che sola ci può permettere di continuare a svolgere il nostro lavoro.

Non ci risulta che fosse questa in passato la prassi sul territorio nazionale però ci adeguiamo, come abbiamo sempre fatto, alle regole che ci vengono indicate, e non entriamo in questioni tecniche che non sono di nostra competenza.

Quello che possiamo dire è che noi abbiamo partecipato, nel 2013, con il Comune di Ferrara, ad un bando ministeriale per l’assegnazione del progetto Sprar, esprimendo una qualità tale da arrivare terzi su quasi 450 progetti pervenuti da tutta Italia.

Se per questa partecipazione, come è emerso, fosse stata necessaria una pregara, questo non ci avrebbe creato problemi, allora come adesso, consapevoli della qualità dell’operato dei circa 200 dipendenti e soci che lavorano con noi, con un’età media di 37 anni, in prevalenza laureati e con acclarate competenze, cosa che per noi è motivo di grande orgoglio nell’attuale momento di crisi. E’ questo l’unico segreto con il quale Camelot riesce ad ottenere importanti risultati.

Cooperativa Sociale Camelot – Officine Cooperative