Bologna: Mastro Pilastro all’inaugurazione di #PrimaveraPilastro2016

Mastro Pilastro, la futura cooperativa di comunità creata da Camelot Bologna, assieme agli abitanti all’interno del progetto ‪Pilastro 2016‬ del Comune di ‪‎Bologna‬, ha partecipato all’inaugurazione di #PrimaveraPilastro2016,‬ assieme al sindaco ‪Merola‬, all’assessore alle politiche abitative ‪‎Malagoli‬, e al presidente del quartiere San Donato ‪‎Borsari‬.
Un grande risultato per gli abitanti che offrono lavori di manutenzione e servizi alla persona al loro territorio.

“Qui non ci sono problemi, ma soluzioni” ha detto il sindaco di Bologna Virginio Merola intervenendo oggi (5 marzo 2016) presso la Casa di Comunità del rione Pilastro, all’inaugurazone degli eventi di #PrimaveraPilastro2016, la rassegna di eventi che da marzo a luglio si susseguiranno sul territorio del Pilastro e non solo.

Il riferimento è al lavoro del progetto Pilastro 2016, voluto dal Comune di Bologna e affidato a Camelot Bologna per la parte che riguarda la mediazione sociale, chiamata Cantiere Comunità.

Forte è il legame del sindaco Merola con il Pilastro, come lui stesso ha ricordato davanti ad oltre un centinaio di abitanti, perché è qui che è cresciuto. Un sentimento che però non è solo personale, ma condiviso con l’amministrazione, come ha sottolineato Riccardo Malagoli, assessore alle politiche abitative, anche lui pilastrino, che si è detto: “emozionato ed orgoglioso, in particolare per l’esperienza di Mastro Pilastro”, partita dagli abitanti e rivolta al territorio stesso, una sfida che va portata avanti e che lui ha assicurato di voler seguire anche oltre il suo mandato istituzionale.

Mastro Pilastro è la futura cooperativa di comunità, nata dal lungo lavoro di mediazione sociale che Camelot ha svolto al Pilastro per rigenerarlo, partendo dall’interno, valorizzando le risorse già esistenti. Come emerso dalla ricognizione di bisogni e proposte effettuata su un migliaio di abitanti, tanti erano i ragazzi inoccupati o in cercadi prima occupazione, che chiedevano un lavoro. Camelot ha così costruito una banca dati con oltre 350 curriculum, steso diversi bilanci di competenze di persone disoccupate o alla ricerca del primo impiego, e organizzato – grazie alla nascita di un’équipe multidisciplinare composta da pedagogisti, educatori e counselor – incontri di team building, e di empowerment individuali e di gruppo, che successivamente sono serviti a far nascere l’Impresa di comunità Mastro Pilastro.

Mastro Pilastro oggi è in grado di offrire lavori manuali, come manutenzione del verde, traslochi e imbiancature, ma anche servizi agli anziani e alle persone fragili, come accompagnamento per esami e commissioni, pulizia della casa e consegna della spesa.

Il Cantiere Comunità ha così innescato dinamiche di protagonismo degli abitanti, ora coinvolti nell’ideazione e gestione delle attività di reciproco sostegno (come quelle di trasmissione delle competenze tra residenti anziani e giovani) e nell’organizzazione di iniziative di rivitalizzazione degli spazi e dei legami (come le feste del baratto).

Mastro Pilastro, da un iniziale gruppo informale di abitanti del Rione Pilastro, sta diventando oggi una vera e propria associazione di comunità, il primo passo per la formalizzazione di una cooperativa di comunità, che ha la volontà di prendersi cura degli spazi e delle persone che lo abitano.

“Tutto questo è possibile grazie a Eris Gianella, di Camelot, che per primo l’ha sognato, ai mediatori sociali della cooperativa Federica Gazzoli e Matteo Sacchi che hanno portato avanti l’idea, con il fondamentale sostegno di Ilaria Daolio del Settore Servizi per l’abitare del Comune di Bologna e a tutti quelli che oggi fanno parte di Mastro Pilastro”, ha detto Tiziana Zullo, presidente di Maastro Pilastro e abitante del Pilastro.

“Ora serve solo che voi ci diate da lavorare!” ha giustamente concluso, rivolgendosi al pubblico, Mirsad Cermjani, uno degli oltre venti ragazzi a cui Mastro Pilastro ha potuto dare una nuova opportunità di lavoro e di vita.